Come piegare un tovagliolo in una tavola elegante

La piegatura di un tovagliolo in stoffa.

Nella tavola avere un tovagliolo perfetto è un completamento decisivo, lo è ancora di più quando si tratta di apparecchiare una tavola elegante. Questo perché si tratta di un elemento, la cui presentazione cambia totalmente la presentazione della tavola. Insomma la preparazione e la piegatura dei tovaglioli è una piccola arte che rende ogni tavola unica.

Piegare un tovagliolo in base alla tavola.

Nel momento in cui prepariamo la tavola, decidiamo il livello di formalità o informalità che vogliamo dare. Se riteniamo che la tavola sia elegante ma anche formale, sono bandite le piegature dei tovaglioli con le forme più artistiche. Cigni, fiori, cravatte e tutte le altre forme sono per questa occasione da evitare, perché il pranzo o la cena elegante potrebbe richiedere una mise en place sobria. In altre occasioni, sempre valutando attentamente, possiamo comunque proporre qualche piegatura particolare del tovagliolo che si abbini al tema della serata, al centrotavola o alla stagione. E’ essenziale tenere presente  quali sono i colori della tovaglia o i colori che dominano la tavola (piatti e bicchieri compresi) eviteremo senz’altro di creare confusione. Il tovagliolo piegato in modo troppo estroso o fuori tema penalizzerebbe la tavola anziché esaltarla. Un piccolo oggetto e un fiocchetto in tessuto possono aiutarvi

Alcuni esempi di come piegare e dare fome al tovaglilo

Piegare un tovagliolo per una tavola elegante.

I modi classici per piegare il tovagliolo e presentarlo in una tavola elegante iniziano come sempre dalla preparazione, cioè stirarlo perfettamente prima di piegarlo, assicurarci che non ci siano pieghe visibili.

  1. Piegarlo in diagonale a creare il classico triangolo.
  2. Piegarlo semplicemente creando un rettangolo; ossia piegare in due il tovagliolo e poi piegarlo in tre parti seguendo la sequenza: lato sinistro piegato verso l’interno, lato destro piegato verso l’interno. Girare il tovagliolo sottosopra nascondendo le parti piegate (e gli orli a vista) lasciando la parte “pulita” verso l’alto.
  3. Un’altra possibilità è quella di piegare il tovagliolo in modo tale da tenere a vista, facendo in modo che risulti al centro, uno degli orli. Questo essendo a vista crea una piccola taschina che sarà utile per inserire il menù, le posate o un cartoncino con un messaggio personalizzato per l’ospite. Di seguito la sequenza per effettuare la piegatura.
    Piegare il tovagliolo in 2 parti
    Piegare il tovagliolo in 2 parti
    Piegare la parte alta del tovagliolo verso il basso
    Piegare la parte alta del tovagliolo verso il basso
    Mettere sottosopra il tovagliolo
    Mettere sottosopra il tovagliolo
    Piegare il tovagliolo verso sinistra
    Piegare il tovagliolo verso sinistra
    Piegare nuovamente il tovagliolo verso sinistra
    Piegare nuovamente il tovagliolo verso sinistra
    Fiori nella taschina creata nel tovagliolo.
    Fiori nella taschina creata nel tovagliolo
    Posate nella taschina ricavata nel tovagliolo
    Posate nella taschina ricavata nel tovagliolo

    Dobbiamo ricordare che ogni tovagliolo normalmente, deve essere collocato nel lato sinistro del piatto, dopo le posate. Ma se scegliamo di piegarlo, rompendo gli schemi, può essere collocato anche sul piatto. Trattandosi di tavola elegante la piegatura deve essere sicuramente d’impatto ma comunque sobria, precisa. Questo deve corrispondere anche nella scelta dei dettagli da associare al tovagliolo (cartoncini, fiori, fiocchetti e piccoli oggetti di rifinitura).

 

 


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Come scegliere un servizio di piatti.

L’utilizzo, lo stile e il materiale. I fattori base per scegliere un set di piatti.

Questi riportati nel sottotitolo sono effettivamente un punto di partenza per la scelta. Le motivazioni per la scelta sono da trovarsi nel tipo di impiego (quotidiano e per occasioni speciali), nello stile (classico, moderno, shabby ecc..) e nel materiale. Quest’ultimo elemento  non è meno importante degli altri, perché determina la duranta e di conseguenza (spesso!) anche il prezzo.

Scelta del servizio di piatti per uso quotidiano.

Spesso si è soliti pensare che la scelta del servizio di piatti per uso quotidiano sia orientata verso un prodotto economico o di bassa qualità. Niente di più sbagliato!  Proprio per il suo uso costante ogni giorno dobbiamo pensare ad un acquisto che sia duraturo, pratico e sicuro. Esistono servizi di piatti che si rigano facilmente perché fatti con materiali di bassa qualità. Queste sono ceramiche che si rigano molto facilmente durante l’uso e il lavaggio, eventuali rigature non sono altro che l’inizio della fine del piatto stesso. E’ destinato a spaccarsi. Si! Potrebbe succedere anche in momenti insoliti, come ad esempio mentre li prendiamo per metterli in tavola. Il lavaggio fatto con acqua particolarmente calda non ha giovato. La ceramica (se di ceramica si tratta) era talmente di bassa qualità che il piatto si è rotto, per lo sbalzo di temperatura mentre era conservato! Semplicemente non si poteva notare perché la filatura era sottilissima, ma non appena è stato preso per riutilizzarlo, un pezzo si è staccato dal resto del piatto. Quindi per l’uso quotidiano meglio scegliere un servizio di ceramica porcellanata e di buona qualità o comunque se ha un buon rapporto qualità/prezzo. Una ceramica che al tatto si presenta come troppo porosa (la smaltatura non è eccezionale) non è particolarmente igienica perché tende ad assorbire i cibi e neanche facile da lavare.Dress My Table - Pagnossin Radial

Scelta del set di piatti per occasioni speciali.

Il servizio di piatti per occasioni particolari deve essere scelto in base al tipo di tavola che si vuole apparecchiare. Il set di piatti bianco (classico o moderno) è sempre perfetto. Dovrete comunque mettere in tavola qualche decorazione che dia un pò di colore. Sta a voi decidere se orientarvi sul classico piatto tondo con rilievo nei bordi o su un servizio di piatti più squadrato, per dare un tocco di design ma che sia comunque raffinato. Se le occasioni speciali sono Natale e Pasqua ci si orienta sempre di più su un servizio di piatti in porcellana classico con decori o bordi dorati e con il sottopiatto oro. Sono più facili da abbinare e donano alla tavola un calore che con il moderno è molto più difficile da creare. Se invece l’occasione è speciale, ma non è una festa comandata, il servizio di piatti bianco decorato filo oro o argento è sempre una sicurezza.

Scegliere un servizio di piatti

Le occasioni speciali possono comunque essere onorate anche presentando una tavola formale, senza mettere a disagio gli ospiti. Qui potete scegliere un servizio di piatti in ceramica decorata a mano con rilievi. Questo tipo di prodotto è decisamente artigianale e vi consente di  venire fuori dalla mischia presentando una tavola diversa. Inizialmente può sembrare semplicemente una tavola shabby  ma in realta è molto di più. I piatti artigianali non sono comuni il loro aspetto brillante e caldo piacerà tantissimo.

Dress My Table - Scegliere un servizio di piatti
Piatti Corona – Virginia Casa Ceramiche

I materiali nella scelta del servizio di piatti.

  1. Ceramica. E’ comunemene chiamata ceramica ma è mescolata a caolino. Questo mix le conferisce una certa robustezza  che è via via superiore man mano che la qualità del servizio di piatti è più alta. Quasi sempre si tratta di piatti semilucidi e molto chiari, quasi bianchi. Ciò è dovuto alla cottura che  non consente di avere un piatto perfettamente bianco neutro.
  2. Bone China. E’ un materiale diffusissimo particolarmente brillante e trasparente nella finitura finale. Le sua composizione è data da polveri di ossa animali insieme a caolino e feldsfato. Maggiore è il contenuto di polveri di ossa animali maggiore è la sua resistenza. E’ comunque un ottimo prodotto  e molto resistente all’usura
  3. Fine Bone china. Evoluzione più pregiata del Bone China.
  4. Porcellana. E’ uno dei materiali più pregiati e brillanti che ci possano essere. La sua brillantezza è forte e decisa. A differenza del bone china, che se guardato attentamente non è bianco neutro ma leggermente più caldo,  la sua brillantezza è chiara e decisa. Questa differenza sta nel diverso processo di smaltatura.

 

 

 


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Come scegliere i coltelli da cucina.

Scegliere i coltelli in base all’uso.

La scelta dei coltelli da cucina varia in funzione all’utilizzo dei coltelli stessi. Possiamo distinguere tra vari tipi di coltelli per la lavorazione dei cibi. Questa distinzione è fondamentale per  decidere quale sarà il livello qualitativo dell’acciaio, l’affilatura della lama, il tipo di impugnatura, ma molto più semplicemente la praticità di utilizzo.

L’importanza dei materiali nella scelta dei coltelli.

E’ necessario assicurarsi che l’impugnatura del coltello sia di buona qualità preferendo la resina o in legno. La sagoma dell’impugnatura consente una presa molto ferma e facilità i movimenti, facendo si che ogni movimento venga trasferito con precisione alla lama. La prosecuzione della parte in acciaio all’interno del manico, con un effetto sandwich, è un indicatore del fatto che il coltello sarà fermo, robusto e preciso nel taglio. Verificare accuratamente lo spessore della lama perché uno spessore non adeguato vi obbligherà a inutili fatiche e tagli imprecisi dei cibi. Una variante nei coltelli sono le lame in ceramica e i coltelli completamente i acciaio. Le lame in ceramica sono sempre affilatissime, necessitano di poca manutenzione, ma con l’unico lato negativo di essere molto delicate. Basta un colpo secco o un colpetto durante il lavaggio, che la lama potrebbe rompersi. I coltelli completamente in acciaio sono robusti, molto spesso leggeri e con impugnatura ergonomica. Spesso si tratta di coltelli di design.

Conservazione  dei coltelli  da cucina.

Può capitare di conservare i coltelli e di non averli asciugati bene o di averli conservati in luoghi non proprio asciutti (s’intende privi di umidità). Esistono, per ovviare a questo inconveniente, i sacchettini che catturano le particelle di acqua e proteggono il metallo lasciandolo inalterato nel tempo senza creare l’ossido o la ruggine. Questo particolare aspetto  può essere considerato al momento dell’acquisto informandosi bene sulla qualità dell’acciaio e la sua composizione. Se si tratta di acciaio inossidabile, ma ha comunque un contenuto di carbonio, la probabilità che ossidi esiste. Se invece si tratta di un coltello di buona qualità avrà un contenuto minimo di carbonio se non addirittura nullo.

Tipologie di coltelli da cucina.

Scegliere coltelli da cucina

I coltelli da cucina vanno scelti a seconda dei cibi che si devono lavorare. I cuochi più esperti scelgono i coltelli anche singolarmente se necessario, personalizzando il loro kit da lavoro. Ma nei casi più comuni la scelta cade su set di coltelli già pronti e soprattutto di buona qualità. Un buon set di coltelli deve avere:

  • coltello cucina 19 cm,
  • coltello da arrosto 24 cm,
  • coltello da arrosto 18 cm,
  • coltello pane 23 cm,
  • coltello da verdura 12 cm
  • acciaino per affilatura.

Le dimensioni dei coltelli sono solo indicative, ma sono utili per sapere quali sono più utilizzati nel taglio delle verdure, del pane e per sminuzzare cibi, verdure, carne pesce in genere.

Set di coltelli da cucina nel ceppo.

scgliere coltelli da cucina

I set di coltelli con ceppo sono molto utilizzati e soprattutto pratici perché il loro alloggiamento ci consente di averli sempre a portata di mano.  Per tenere questi coltelli efficienti  la manutenzione da fare è semplicemente quella di verificare il filo della lama e soprattutto il fatto che vengano conservati asciutti. Conservati nel ceppo non si asciugano bene e rovinano il legno. Per questo, avendoli a portata di mano in cucina, è necessario che siano sempre puliti e pronti all’uso senza necessità di dover affilare la lama prima dell’utilizzo o fare una pulizia di eventuali macchie di “ossido” nella lama in acciaio.scgliere coltelli da cucina

 

 

 

 

 

 

 


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Come disporre le posate a tavola

L’importante non è solo mettere le posate a tavola, ma come si mettono.

Posate a tavola per spingersi oltre.

Preparare la tavola per un pranzo o una cena è sempre appassionante e ogni volta ci sono sempre nuovi stimoli per preparare qualcosa di particolare. Dare una connotazione più tradizionale con delle posate classiche ma anche osare con uno stile minimale e posate di design. La voglia di apparecchiare in modo informale è sempre molto forte. Ma se ci spingiamo un pochino oltre potremmo dare alle posate la loro disposizione corretta a tavola. Ma alla base, ci sono sempre delle semplici regole che non possiamo tralasciare.

Come si mettono le posate?

La regola base è di disporle secondo l’ordine di utilizzo.

A sinistra dal piatto ci saranno tutte le forchette. Partendo da quelle più distanti dal piatto avremo: antipasto, pesce, carne e insalata (essendo questa l’ultima la portata prima del dolce).

Nel lato destro seguiremo lo stesso ordine ed avremo: il cucchiaio (più esterno) e i coltelli pesce e carne (più vicini al piatto).

Nella parte alta la disposizione delle posate a tavola segue la stessa logica, anche se in senso orizzontale. Così abbiamo le posate frutta: forchetta, coltello e cucchiaio con il manico posizionato verso il lato in cui sono le posate analoghe, coltello e cucchiaio avranno il manico a destra mentre la forchetta avrà il manico a sinistra (perché orientate verso la mano che li deve utilizzare).

Mettere le posate. Le regole basilari a volte non bastano.Disporre le posate a tavola - Dress My Table

Le regole di come si mettono le posate a tavola sono chiaramente associate a tante alte che sono il naturale completamento per una tavola perfetta. Ad esempio è bene tenere presente che le forchette dovranno avere i rebbi (le punte) rivolti verso l’alto e che i coltelli devono necessariamente avere la lama rivolta verso il piatto.

Se la cena o il pranzo non prevede determinati tipi di portate (il pesce, la minestra o la zuppa) è necessario non apparecchiare la tavola con quelle posate. Si rischierebbe solo di creare confusione o aspettative sbagliate verso i nostri ospiti (che sicuramente non gradirebbero).


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Il fascino delle candele. Una serata speciale e un piccolo sentiero illuminato che ci guida a tavola.

Prima della scoperta della luce elettrica la vita dell’uomo era illuminata da un piccolo cilindro di cera con un’anima in tessuto: la candela.

Un fascino misterioso ed antico è ancora conservato dalla candela, compagna inseparabile dei momenti romantici e rilassanti, accessorio d’arredo necessario per decorare ambienti e spazi ma anche fedele amica di chi deve dare un tocco particolare alla propria abitazione.

E poi celebrazioni mistiche e religiose a lume di candela, compleanni: candeline che si spengono, un eterno mix di luce e fuoco ricco di fascino e tradizione, un oggetto legato contemporaneamente al sacro ed al profano.

Candele profumate per dare un tocco soave all’ambiente o per allietare una serata rilassante, luci ed aromi delicati e soffusi per riprendere una energia quasi sensuale.

Le candele se sono profumate creano un senso di intimità in una tavola. Sono perfette in  cucina e in bagno, in camera da letto come nell’angolo lettura o nello studio.

Quando si scelgono candele decorative si ha sempre un bell’effetto, se poi sono inserite in portacandele allora si esalta ulteriormente la luce. Ovviamente anche il portacandele va scelto accuratamente. Può essere classico, in argento o cristallo, ceramica o vetro. Può essere un vaso in vetro trasparente, una lanterna di carta oppure semplicemente una conchiglia.

La candela è poi regina della tavola, accompagna cene romantiche o eleganti, è il pezzo principe dei centrotavola delle feste, segna il tempo a volte, ma sicuramente dà una luce differente alla cena.

Inoltre per una cena a due la candela deve essere il sostituto del lampadario. E’ d’obbligo. Le candele sono il complemento giusto per una serata speciale. Una cena romantica deve essere illuminata dalle candele.

Oltre alle candele in tavola perché non creare una particolare atmosfera, quasi magica da dare a tutto l’ambiente?

La luce delle candele è viva, la fiammella ha rimandi ancestrali, una sorta di guida. Il legame tra il fuoco e gli altri elementi diventa per l’inconscio qualcosa tutto da scoprire, una sorta di caccia al segreto interiore ed allora perchè non preparare un percorso verso la tavola, illuminato esclusivamente da luce di candela per accompagnare l’ospite a cui la cena è dedicata?

Dress my table - percorso di candele

Con delle candele idonee molto basse si può disegnare un sentiero per tutto il giardino o persino all’interno della casa, la scelta migliore sono le candele non troppo grandi. Una bella idea alternativa è segnare il percorso con vasi in vetro colmi d’acqua con all’interno le candele galleggianti che lo illuminano.Dress my table  - percorso di candele galleggianti per una cena romantica

Ovviamente è bene ricordare che se le mettiamo dentro casa, vicino alle candele non vi devono essere né tappeti né tendaggi! La fiammella, ed un colpo di vento, potrebbero essere pericolosi.

Un percorso di candele è anche il modo migliore per dare il benvenuto al partner. O semplicemente una idea originale per una cena differente.

Una luce quasi magica in un percorso verso la tavola creerà sicuramente una certa curiosità intellettuale e mentale. Questo preparerà l’ospite ad un invito accogliente ed intimo come un caldo abbraccio.


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Fiocchi e nastrini per decorare la tavola.

Una tavola ben decorata colpisce sempre gli ospiti. Per decorare la tavola in modo efficace è necessario estro e fantasia, perchè idee originali e materiali inconsueti, se usati bene, offrono la possibilità di decorazioni inedite, creative e anche utili. Fiocchi e nastrini abbinati a candele, rametti, diventano un qualcosa di straordinario.

Questi infatti portano un tocco di colore e alleggeriscono l’atmosfera. Per caratterizzare il posto tavola è necessario essere fantasiosi e usare tutte le risorse creative, anche con qualcosa di semplice si può ottenere il meglio: creare ghirlande, ornamenti semplici con organza, raffia, raso, rametti, perle, farfalline e stelle fanno cambiare l’atmosfera in pochi istanti.

Per avere una tavola colorata, elegante, ricca di nastri e nastrini scegliamo al meglio le decorazioni e soprattutto i colori. A seconda delle stagioni  e delle ricorrenze i colori cambiano: il Natale è caratterizzato dal rosso e dal bianco, la stagione estiva porta con se i colori forti giallo e arancio… ma anche azzurro e blu e l’autunno insieme all’inverno i colori un pochino più cupi come il marron e il giallo/oro.  non dimentichiamo il rosso per una cena di san Valentino o romantica in genere! Questi sono alcuni esempi di quelli che sono i colori convenzionali per alcune stagioni e ricorrenze.

Tavola estiva. Per una tavola estiva, ai fiocchi e nastrini utilizzati per decorare il posto tavola, si possono aggiungere rametti di erbe aromatiche. Queste oltre ad un colore differente sono spesso anche in grado di diffondere un aroma particolare e coinvolgente in tavola. Un contenitore in terracotta è perfetto per mettere come centrotavola spezie aromatiche tipiche della stagione estiva.

Un’altra ispirazione per la tavola estiva sono i sassi di mare colorati o lasciati allo stato naturale. Non male anche le stelle marine sparse per la tavola o fermate con un nastrino al tovagliolo, sopra il piatto.

Tavola autunnale e natalizia. In autunno le giornate di festa culminano con il periodo natalizio e la tavola allora è differente. Candele, centrotavola, candelabri, nastri e fiocchi diventano d’obbligo. Le decorazioni creano sicuramente un’ambiente particolare. Ma attenzione… nel periodo delle feste in particolare è necessario scegliere con dovizia la decorazione della tavola perchè non deve mai andare in contrasto con il resto delle decorazioni della casa. Allora l’eleganza massima sarà un nastro in tessuto rosso che unirà le posate in modo semplice ma raffinato, e un altro renderà preziose le vostre candele nel centrotavola! Il gioco è fatto!

La regola base per decorare la tavola è sempre quella di non esagerare con i decori e questo vale anche per i fiocchi e i nastrini, altrimenti da una apparecchiatura raffinata, estrosa ed elegante si passa ad una tavola troppo chiassosa che non sarà piacevole da vedere. Abbinate bene i colori dei nastrini, evitate che tovaglie e tovagliolini, piatti e bicchieri possano stonare! Giocando con gli abbinamenti, con poco si può ottenere veramente qualcosa di favoloso. Si può rallegrare la tavola anche con qualcosa di riciclato. Un esempio sono i piccoli oggetti come palline e campanelle, piccole chiavi antiche, perle e perline. Tutti piccoli oggetti, all’apparenza preziosi ma in realtà di scarso valore, che però riescono con poco a dare un segno deciso e di carattere alla vostra tavola. Allora è il momento di iniziare!


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Tovaglie per l’estate: i colori giusti.

STILE MARINO

Ogni stagione ha i colori giusti per la tovaglia e per preparare la tavola in genere. Ovviamente l’estate a differenza delle altre stagioni permette di giocare moltissimo sui colori, ma bisogna sempre ricordare che in tavola è necessario il buon gusto.

D’estate si possono usare colori molto accesi e quest’anno sono nuovamente di moda le tovaglie con le stampe e le decorazioni. Il giallo del limone e il colore arancio rendono bene su una tavola estiva che sarà poi apparecchiata semplicemente con piatti chiari o che riprendono in parte il colore della tovaglia.

Ma se la tovaglia con la frutta può essere di uso quotidiano tra i must have dell’estate troviamo sicuramente il blu e l’azzurro!

Il blu è il colore del mare ed è questa una tonalità molto amata d’estate. Una tovaglia azzurra è l’ideale anche per una cena in veranda, basta saper giocare bene con abbinamento di piatti e bicchieri senza mai dimenticare di rafforzare il tema mare con utilizzo di conchiglie, rametti levigati e stelle marine. Sul blu si può giocare bene con ceramiche o tovaglioli bianchi. Ma per fare una vera tavola in stile marino si può anche pensare ad una tovaglia bianca, magari per una cena romantica ed elegante. Insomma è una tonalità facile da abbinare, tra l’altro le varianti sono così tante che c’è davvero da sbizzarrirsi. Bisogna completare e supportare la tovaglia con un centrotavola adeguato. Deve necessariamente comunicare perfettamente lo stile marino che avete in mente.

D’estate una tovaglia può essere anche semplice, si trovano diverse fantasia idonee per l’estate, ma quando si sceglie una tovaglia ricca di disegni (corallo, pesci, altri soggetti in stile mare) bisogna fare attenzione all’abbinamento dei piatti. Le ceramiche colorate vanno bene sulla tinta unita, mentre sulle tovaglia con disegni e fantasie,si può pensare a piatti bianchi profilati che riprendano solo in parte il disegno o i colori della tovaglia.

STILE COASTAL

Ovviamente d’estate un must è il lino. Questo è ottimo per una mise en place coastal. Questo stile è tipico delle case che sono a ridosso della costa (è molto conosciuto e utilizzato negli Stati Uniti) e ha come base il bianco, l’azzurro e soprattutto il blu. Una bella tovaglia in lino grezzo o in cotone non sbiancato, tovagliette americane a righe blu e bianche per segnare il posto tavola. Il tutto arricchito da segnaposto vicino al piatto come piccoli fari di legno o semplicemente stelle marine. Completeranno il tutto piatti bianchi dalle forme particolari e le posate … anche le più semplici…

Ovviamente non mancano idee ancora più pratiche. Le alternative sono le tovagliette all’americana, ideali per il pranzo più che per la cena. Possono avere vari colori, anche qui dominano le variazioni sul tema del blu; sono comunque molto semplici da abbinare anche i colori ecrù. Sono facili da abbinare perché neutre. Il colore tipico dello stile che state scegliendo verrà magari dagli accessori tavola e dal centrotavola.

Il consiglio è come sempre…provare, provare e riprovare!! Ma soprattutto non mischiate troppe colori e troppi stili!


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Preparare la tavola per un battesimo: ecco come allestirla

Questa è una delle occasioni ufficiali in cui allestire la tavola è un tantino impegnativo. Gli ospiti non sono mai pochi e vuoi raggiungere un risultato di perfezione abbastanza alto.

Devi quindi dedicare a questa preparazione una cura del particolare e un’attenzione quasi maniacali. Questo per due ragioni precise: si tratta di tuo figlio o di qualcuno particolarmente vicino a te e non vuoi fallire o scatenare una serie di critiche. Continua a leggere Preparare la tavola per un battesimo: ecco come allestirla


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Hai un buffet in giardino e non sai come apparecchiare la tavola?

 

Da dove partire per una perfetta riuscita del tuo party all’aperto? Dall’allestimento della tavola e del giardino stesso. Come? Fantasia, passione, cura del dettaglio ma anche alcuni punti fondamentali.

Individuare il posto giusto per il buffet all’aperto

Individuare il posto giusto richiede un piccolo sforzo di fantasia, dovete immaginarvi tutto: Il tavolo lo metto qua, posso aprire anche un ombrellone o montare il gazebo, il tavolo con le antipastiere posso sistemarlo vicino a quella pergola… e così via per tutto il resto! Continua a leggere Hai un buffet in giardino e non sai come apparecchiare la tavola?


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