Quanti tipi di posate esistono e come riconoscerle?

QUANTI TIPI DI POSATE ESISTONO E COME RICONOSCERLE?

Come avrai notato, esistono numerose tipologie di posate ciascuna con una funzione ben precisa. È importante saperle riconoscere sia se devi apparecchiare correttamente una tavola, così come dettato dal galateo, ma anche per quando partecipi ad un pranzo o a una cena speciale e devi sapere in che ordine vanno usate.

Oggi vogliamo parlarti delle diverse tipologie e di come fare a distinguerle. Iniziamo!

Riconoscere le posate

Possiamo individuare nello specifico 6 diverse categorie di posate:

  1. da tavola;
  2. da pesce;
  3. da frutta;
  4. da dolce;
  5. da caffè;
  6. da burro.

Ciascuna posata presenta una forma e una dimensione diversa che facilita e agevola l’utilizzo per il consumo di una specifica portata. Ad esempio, il cucchiaino da dolce avrà una misura media: sarà più piccolo di uno da tavola ma sarà più grande di uno da caffè.

Come fare a riconoscerle? Semplicemente osservando come sono disposte. Tieni presente che è essenziale seguire uno schema quando si posizionano sul tavolo, che va a partire dall’esterno verso l’interno. A sinistra troviamo le forchette mentre a destra i coltelli con la lama rivolta verso il piatto. Per sapere come posizionare le posate abbiamo scritto un articolo dettagliato sul nostro blog.

Le tipologie di forchette

La forchetta da pasto è quella principale e ha una lunghezza di circa 20 centimetri. In genere è quella più vicina al piatto, sulla sinistra, e può essere utilizzata anche per mangiare il pesce, qualora non sia presente la posata specifica.

La forchetta da pesce si riconosce in quanto ha i rebbi più corti e larghi rispetto a quella da pasto e in genere si trova nella posizione più a sinistra della forchetta da pasto. La sua posizione è determinata dal fatto che in genere le portate di pesce vengono servite prima di quelle di carne.

Veniamo ora alle posate da dolce. Queste sono lunghe circa 15 centimetri e vengono usate per mangiare dolci più consistenti. Quando è presente a tavola la troviamo disposta in modo orizzontale davanti al piatto con il manico rivolto a sinistra. Una distinzione va fatta con la forchetta da torta che in genere ha i rebbi più aguzzi e un lato più affilato.

Le tipologie di cucchiai

Iniziamo dal cucchiaio da minestra, lungo 20 centimetri e posizionato più a destra del piatto. Si tratta di un cucchiaio più grande rispetto a quello da dessert che in genere è più piccolo della forchetta e del coltello da dessert e che viene posizionato davanti al piatto in modo orizzontale e con il manico verso destra.

Il cucchiaio da brodo, a differenza di quello da minestra, è lungo 16 centimetri e ha una forma più arrotondata e serve per mescolare il brodo. A seguire troviamo:

  • il cucchiaio da tè freddo, simile a quello da tè ma con un manico molto lungo poiché in genere questa bevanda viene servita all’interno di bicchieri molto alti;
  • il cucchiaio da da tè, più piccolo del cucchiaio da dessert e solitamente viene posizionato sul piattino a destra della tazza. La sua funzione è solo quella di mescolare la bevanda;
  • il cucchiaio da caffè, più piccolo della posata per il tè (circa 11 centimetri), posizionata sul piattino su cui poggia la tazzina.

Infine, il cucchiaio da gelato, con una concavità più piatta e leggermente squadrata usato sia per il gelato che per i sorbetti.

Le tipologie di coltello

Possiamo racchiudere le tipologie di coltelli in 5 categorie. Il coltello da carne è quello più grande, può raggiungere una lunghezza di 25 centimetri e si usa per tagliare la carne e tutti gli alimenti ad eccezione del pesce, delle uova e delle verdure (per le quali il galateo vieta l’uso del coltello). La sua posizione è a destra del piatto. Il coltello da bistecca è un classico coltello da carne con una lama più affilata e appuntita. Il coltello da pesce è facile da riconoscere poiché sembra quasi una spatola ed è pensato per togliere più agevolmente le lische.

Il coltello da burro è simile a quello da dessert ma ha una lama molto più affilata e si trova sempre sul piattino del burro dopo il suo utilizzo.

Il coltello da dessert è piccolo e ha una forma arrotondata. In genere viene posizionato sopra il piatto in posizione orizzontale, con la lama rivolta verso il piatto e il manico a destra.

Non vedi l’ora di apparecchiare correttamente la tua tavola ora che conosci le principali differenze? Visita lo shop su Dress My Table e lasciati ispirare dai design più originali!


Condividici su:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmail

Lascia un commento