Come pulire i calici di vino.

Pulizia dei calici da vino

La pulizia dei calici di vino è una procedura apparentemente semplice ma deve essere fatta in maniera tale da non alterare il sapore, l’aroma e il profumo di qualsiasi bevanda, quindi vino compreso.

Poche mosse per per una pulizia dei calici vino perfetta.

Sono da evitare detersivi profumati e che producono molta schiuma, ma anche detergenti sgrassanti che hanno anche un contenuto ( anche se minimo) di varechina.

Il procedimento per pulire i calici da vino.

Il lavaggio può variare a seconda del tipo di vino che è stato servito durante il pasto. Questo perché le caratteristiche del vino possono essere molto diverse l’uno dall’altro. Gli elementi che hanno sicuramente una incidenza sono: ampiezza e corposità, grado alcoolico, aroma. Questi influenzeranno la pulizia del calice di vino che sarà necessariamente più energica in caso di alta corposità, tale che se non è fatta adeguatamente potrebbe macchiare il materiale del calice , vetro o cristallo.

La pulizia de calici con acqua tiepida.

pulizia dei calici vino

Buona norma è pulire i calici a mano risciacquando abbondantemente con acqua tiepida (e non calda) in modo da non creare shock termici che potrebbero rompere il bicchiere. Le parti soggette a rottura sono alla base del gambo che il calice stesso. Questo potrebbe succedere anche a distanza di tempo e non immediatamente, ragione per cui è necessario che l’acqua non sia rovente. Esistono comunque in commercio dei calici da vino che sono prodotti con sistemi innovativi di rinforzo del vetro e del cristallo, ciò consente un numero di lavaggi altissimo e una brillantezza dei materiali inalterata nel tempo.

Ammollo. Un passaggio fondamentale per la pulizia dei calici da vino.

La pulizia dei calici da vino prosegue con un prelavaggio in ammollo in contenitore sufficientemente ampio da contenere almeno un set da 6 calici. Il contenitore deve essere riempito sino a coprire tutte le parti dei bicchieri e l’acqua viene mescolata ad una dose di bicarbonato di sodio che agisce, sciogliendo i residui di vino, sul vetro e nel cristallo senza intaccarlo o opacizzarlo. Questo ammollo avrà una durata variabile a seconda del livello dei residui di vino fermo sui calici. Diciamo che una mezzora è sufficiente per un livello di sporco normale.

Una volta estratti dovete lavarli con acqua corrente e se necessario usando una spugnetta morbida con una goccia (ma solo una!) di detersivo senza contenuto di varechina, specifico per bicchieri e calici.

Risciacquo e asciugatura per una pulizia perfetta dei calici da vino.

pulizia dei calici vino

La pulizia dei calici da vino termina con il risciacquo di tutti i calici sempre in acqua tiepida eliminando tutti i residui di eventuale deersivo e assicurandosi che anche tutto il bicarbonato sia eliminato. Fate colare per qualche minuto l’acqua del lavaggio nello scolapiatti o nel gocciolatoio del lavello e procedete ad asciugare i calici da vino con un panno morbido, meglio se in microfibra. Durante questa operazione di asciugatura evitate di fare leva sul calice e sullo stelo perché un eccesso di forza potrebbe, nonostante la buona qualità del vetro o del cristallo, creare qualche rottura. Ciò determinerebbe inevitabilmente il riassortimento del set per avere rotto solo un calice. Mettete in controluce i calici e verificate la trasparenza del vetro o del cristallo e la presenza di eventuali residui del panno utilizzato.


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