Come pulire le posate in acciaio

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Pulire le posate in acciaio a seconda degli usi

La pulizia delle posate in acciaio può essere fatta per conservare in perfetto stato sia posate il cui uso non è quotidiano sia per posate utilizzate tutti i giorni dopo un normale pasto.

Pulizia delle posate in acciaio il cui uso non è quotidiano

Dopo un periodo di conservazione nei cassetti magari anche con la custodia in panno o vellutino le posate in acciaio hanno comunque necessità di essere lucidate perché le componenti dell’acciaio, specialmente se lucide, potrebbero creare qualche punto di ossido o semplicemente opacizzarsi. Ecco le tre fasi di pulizia delle posate in acciaio in cui riprenderanno il loro aspetto brillante.

  1. La prima operazione da fare è verificare se le posate presentano segni di ossido. Nel caso in cui sia presente potete pulire con un panno imbevuto di succo di limone diluito, con acqua le parti interessate assicurandovi di eliminare l’ossido dalle posate in acciaio.
  2. Risciacquate le posate in acciaio e mettete tutto in un contenitore appositamente riempito di acqua calda. Lasciate per circa dieci minuti che l’acqua calda agisca sulle posate sciogliendo il grasso depositatosi nell’acciaio.
  3. Togliete le posate e lavate con detersivo sgrassante (senza contenuto di varechina) e spugnetta non abrasiva. Insaponate bene e verificate che il sapone agisca anche all’interno dei rebbi (le punte).Pulire posate in acciaio
  4. Dopo un risciacquo abbondante, per eliminare tutto il detersivo residuo, disponete le posate sopra un panno asciutto in posizione “in linea” per verificare se presentano macchie o strisciate nell’acciaio che sono sfuggite durante il lavaggio.
  5. L’ultima fase, da ritenersi comunque fondamentale, riguarda l’asciugatura e la lucidatura delle posate. Un panno morbido agevolerà il vostro lavoro finale di pulizia delle posate in acciaio, che dovrà essere fatto quando ancora le posate sono gocciolanti. Questo contribuisce a eliminare gli aloni o strisciate nei manici e soprattutto elimina le piccole macchie lasciate dalle gocce di quelle posate non asciugate per prime. Il risciacquo abbondante fatto nelle fasi precedenti (utile per eliminare tutto il detersivo e il limone) farà si che i piccoli aloni delle gocce asciutte possano essere eliminate senza problemi perché sono semplicemente dovute all’acqua. A questo segue una attenta lucidatura delle singole posate.
  6. Evitare di conservare le posate tutte insieme ma separatele riponendole nelle custodie apposite, o semplicemente usate un panno morbido per avvolgerle a gruppi facendo in modo che non si tocchino fra loro, evitando quindi di graffiarsi.

Pulizia delle posate in acciaio dopo il loro utilizzo quotidiano

Tutti i produttori di servizi di posate non escludono il lavaggio in lavastoviglie. Ma è chiaro che un lavaggio attento, con pochi prodotti giusti, vi garantisce sicuramente un risultato migliore e consente alle posate di durare di più nel tempo. Questo perché i detersivi, le pastiglie e i prodotti specifici per lavastoviglie potrebbero avere una componente corrosiva o di varechina che potrebbe essere troppo aggressiva per l’acciaio, per le parti lucide o comunque tutte le finiture presenti nelle posate.

In tutto questo, inoltre, influisce chiaramente anche la qualità del prodotto. E questa può essere garantita solo dalle migliori marche di posate sul mercato.

Per un lavaggio a mano è fondamentale eliminare il cibo residuo per consentire un lavaggio più accurato. Munirsi anche di una piccola spazzola che vi consenta di pulire bene tra i rebbi. Dopo questa fase la pulizia delle posate in acciaio procede tranquillamente come indicato sopra, a partire dalla fase 3, potete tranquillamente seguire le stesse indicazioni.

Oltre la pulizia delle posate in acciaio

È chiaro che la conservazione delle posate utilizzate quotidianamente avviene nel portaposate presente nelle cucine. Questa abitudine (facciamo tutti così) genera il contatto fra le posate, favorendo i graffi. È consigliabile alternare le posate: se a tavola si usano sempre le solite posate, ogni sei mesi o poco più conservare le posate utilizzate per alternarle con altre dello stesso servizio garantendo un uso omogeneo di tutte (e consumandole allo stesso modo).

Scegliere per l’uso quotidiano posate con finitura satinata o vintage (che già presentano irregolarità), inoltre riunire nell’apposito scomparto solo i coltelli, solo le forchette eccetera mettendole tutte nello stesso verso, operazione che vi consente di aumentare lo spazio fra loro ed evitando che le lame dei coltelli possano graffiare i cucchiai e così via.

Pulire posate in acciaio

Esempio di posate in argento lucidate

Sono piccoli accorgimenti che se ripetuti tutti i giorni insieme al lavaggio accurato e alla lucidatura delle posate aumentano la durata e preservano l’estetica.


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