È sempre il momento giusto per gustarsi un buon bicchiere di vino. Ma qual è la temperatura adeguata per servire il vino a tavola? Ogni tipologia ha le sue caratteristiche ed è essenziale conoscerle per una corretta degustazione. Sbagliare la temperatura significa modificare il gusto e attenuare o esaltare gli ingredienti che lo compongono.
Oggi vogliamo darti qualche consiglio pronto all’uso!
Caldo o freddo?
Cosa succede al vino al variare della condizione termica? Le basse temperature hanno la capacità di smorzare l’acidità e la stucchevolezza di alcuni vini bianchi. Allo stesso tempo mitigano alcolicità e accentuano la percezione dei profumi articolati.
Le temperature calde invece, attenuano l’astringenza dei tannini, responsabili della sensazione rugosa e amara tipica dei vini rossi. Il calore aiuta ad accentuare i profumi che ci permettono di distinguere il vitigno di provenienza e la varietà di uve usate, i cosiddetti aromi varietali.
Queste sono le ragioni per le quali i vini bianchi vanno serviti freddi e i vini rossi vanno serviti caldi. Ma cosa succede dopo averli portati a tavola? La temperatura deve essere stabile e occorre garantirla per tutta la durata del pasto. Sarebbe un grande errore permettere al vino bianco di scaldarsi e al vino rosso di modificare la temperatura richiesta per la degustazione.
Come risolvere questo problema?
Oggi possiamo trovare una soluzione efficace per mantenere il vino alla temperatura corretta durante il pasto. Oltre al classico cestello in acciaio o in acrilico, con all’interno acqua e ghiaccio per mantenere bassa la temperatura, esistono altre soluzioni che funzionano per mezzo di panetti di ghiaccio curvi che vanno precedentemente inseriti nel freezer e poi dentro la glacette.
In un caso o nell’altro, il risultato non cambia, l’obiettivo è avere il vino sempre alla giusta temperatura. Se anche tu non sai rinunciare allo stile classico, ti suggeriamo di optare per il fascino elegante e sofisticato del cestello. Ne esistono di vario genere e specifici per il vino bianco e lo spumante, ma anche per tenere al fresco più bottiglie contemporaneamente e per conservare il ghiaccio sempre a portata di mano.
Come ad esempio la linea Elite Sambonet che propone il secchio per il ghiaccio, per il vino bianco e per lo spumante in acciaio inox e lavabili in lavastoviglie. Sono consigliati per una tavola classica ma la loro linea è semplice e moderna. Questo li rende adatti a numerosi stili. Inoltre, grazie al doppio spessore, assicurano una maggiore tenuta termica per tutta la durata del pasto.
E se ami arredare con cura la tua tavola, non puoi fare a meno del supporto per cestello in acciaio inox. In questo modo potrai tenere il vino vicino al tavolo senza occupare spazio.
La temperatura ideale per il vino
Per individuare la temperatura ideale dobbiamo fare qualche distinzione.
I vini spumanti vanno serviti a 4-6°. Fanno parte di questa categoria tutti i vini con le bollicine: Champagne, Franciacorta e Prosecco.
I vini bianchi appartengono a due categorie:
- tra gli 8° e i 10° vanno serviti i vini bianchi giovani che vanno bevuti nel giro di pochi mesi;
- tra i 10° e i 12° vanno serviti i bianchi più strutturati con sentori più evoluti e affinamenti più lunghi.
I vini rosati richiedono una temperatura di 12-14° per assaporare meglio il profumo del bianco e il corpo del rosso.
I vini rossi si suddividono in due tipologie:
- tra i 14° e i 16° serviamo i rossi giovani per apprezzare le note floreali e di frutta fresca;
- tra i 16° e i 18° serviamo quelli da lungo invecchiamento, più evoluti, strutturati e di grande tannicità.
Temperature più alte rischiano di esaltare sentori fastidiosi, l’eccesso di alcool e coprire le note peculiari delle diverse tipologie di vino.
Solitamente un frigorifero di casa è regolato a una temperatura di 6° quindi una condizione ideale per gli spumanti. Un vino bianco giovane si gusta meglio quando viene prelevato dal frigo e lasciato stemperare un po’ fino a raggiungere la temperatura ideale. Un vino rosato invece può essere servito anche mezz’ora dopo averlo prelevato dal frigo.
Per quanto riguarda il vino rosso, si consiglia di conservarlo in cantina dove la temperatura è in genere tra gli 11° e i 15°.
Adesso che il vino non ha più segreti sei pronta per servirlo nel modo corretto e stupire i tuoi ospiti con gli accessori giusti!
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